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Cominciò tutto da lì

Segnalo agli appassionati la verticale dei vini storici anni ’80 dell’azienda “Il Castelluccio” alla quale ho partecipato.

Castelluccio: quella che è stata la prima e grande azienda che ha prodotto vini di qualità in Romagna. 

Il Ronco del Re del 1981 è fra i vini migliori di sempre sulla faccia della terra; ed è un bianco fatto in Romagna.

Senza tempo…irreale.

Una serata unica, posso considerarmi fortunato ad aver partecipato ad un evento simile; la qualità di certi prodotti dovrebbe far riflettere tutti noi produttori romagnoli.

 

Grazie all’organizzazione dei colleghi dell’associazione Vignaioli del Trentino, nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 Aprile, si terrà a Trento il mercatino dei vignaioli indipendenti.

Parteciperemo all’evento in rappresentanza della regione Emilia Romagna io e l’amico Gian Paolo di Podere Il Saliceto; l’evento è interessante per gli appassionati che amano i viticoltori “artigiani”. La partecipazione ci è permessa grazie alla nostra iscrizione alla FIVI che è stata contattata dagli organizzatori per poter permettere ai viticoltori extra Trentino, di essere presenti.

Potete trovare tutte le notizie relative all’evento in questo link.

Vi aspettiamo!

Punti di vista

Segnalo questo articolo del sempre ottimo Gigi Brozzoni del Seminario permanente Veronelli.

E di riflesso quest’altro dell’amico Giovanni Solaroli.

In quest’ultimo mi ritrovo un po’ di più…

…purtroppo…

Vini ad Arte 2012

Nei giorni di Domenica 19 Febbraio e Lunedì 20 si svolgerà l’edizione 2012 di “Vini ad Arte” l’annuale appuntamento di incontro con il Sangiovese prodotto in Romagna. L’evento, come sempre si svolgerà al Museo internazionale delle Ceramiche a Faenza ed è curato dall’Enoteca Regionale Emila Romagna partendo da un’idea dei produttori del Convito di Romagna che collaborano assieme al Consorzio vini di Romagna all’organizzazione dell’evento.

Saranno presenti 35 produttori che presentano le annate in commercio del loro Sangiovese e l’anteprima del Sangiovese riserva 2009. Anche quest’anno parteciperemo ma la mia riserva del 2009 non sarà possibile degustarla perchè ancora in affinamento.

Per gli appassionati del Sangiovese avrò al mio stand, in anteprima, il MonteBrullo 2008 e l’Assiolo 2010.

Questi gli orari:

Domenica 19 Febbraio dalle 14 alle 19, degustazione aperta al pubblico;

Lunedì 20 Febbraio dalle 9,30 alle 19, degustazione riservata agli operatori del settore e ai giornalisti.

Un anno dopo

Dopo un anno ti ricordo sempre così:

Ciao Papà, che tu possa cacciare nelle verdi praterie.

Toronto – Canada

Un breve reportage fotografico del mio viaggio nella metropoli dell’Ontario.

Uno scorcio del vecchio quartiere delle distillerie

I grattacieli di downtown visti dal ristorante in cima alla CN tower

Lo schermo gigante all’Air Canada Centre

 

La villa Massey (la famiglia dei costruttori dei noti trattori)

 

Lo scheletro del dinosauro all’entrata del Royal Ontario Museum

 

Il municipio di Toronto

 

 

La parte canadese delle cascate del Niagara

 

In mezzo ai vigneti della facoltà di agraria dell’Ontario

 

 

I grappoli di Riesling destinati alla produzione di Icewine

 

 

Il motto all’entrata del punto vendita del vino prodotto dalla facoltà

 

 

E infine la CN tower vista dalla highway e il nostro tavolo l’ultimo dell’anno al ristorante “Paganelli’s”, già “Romagna mia”.

 

Consentitemi solo una breve considerazione: un popolo civile, le persone sono gentili, le leggi sono rispettate e  applicate…insomma…un altro mondo…

23 %

In ogni TG, GR, sulle testate quotidiane si parla della manovra che propone il nuovo governo della nostra beneamata repubblica (beneamata pàr mòd ed dì….) per salvare la patria.

La notizia che però mi lascia perplesso a dir poco è la proposta di aumento della percentuale dell’Imposta sul valore aggiunto. Già il precedente governo l’aveva passata dal 20 al 21 %, ora la si vuol portare al 23 %. Francamente mi chiedo come si possa fare a far riprendere la nostra economia facendo pagare agli Italiani in pochi mesi il 3 % in più su OGNI GENERE MERCEOLOGICO che fino a Settembre aveva come aliquota IVA il 20% dell’imponibile (si è calcolato che ad esempio un’automobile costerà mediamente in più circa 700 €); anzi lo chiedo a quei cervelloni che stanno a Roma che dovrebbero sollevare le sorti di questa repubblica delle banane.

Perchè il consumatore finale (come sempre) deve rimetterci? E in questo caso non solo lui, perchè il sottoscritto, che come regime fiscale ha quello speciale agricolo, per cui l’imposta in questione è solo un costo in più (ed invece all’incirca la metà di quella che viene incassata va allo stato pagando attraverso dei versamenti trimestrali), sarà costretto a farsi pagare il vino di più (maledizione!) perchè ogni cosa necessaria all’imbottigliamento e al confezionamento subirà delle lievitazioni ben oltre l’aumento di percentuale relativo all’aliquota.

Mi immagino già i consumatori che diranno: “Ecco i vinaioli con l’aumento dell’IVA se ne approfittano per gonfiare il costo del vino…“; io invece sui vini che ho attualmente in commercio manterrò gli stessi prezzi, perchè i costi di produzione sono già da tempo stati sostenuti (cosa che invece non accade con tanti altri articoli, tipo il vetro che, non si sa perchè periodicamente subisce degli aumenti), anche se mi immagino già che ci sarà sempre il furbone di turno….

Spero davvero che questa scellerata proposta venga accantonata, ma considerando come vanno le cose in ItaGlia, sicuramente accadrà l’esatto contrario….

Mah….

AGGIORNAMENTO DELLE 20,50 del 4 dicembre 2011

Ho appena visto parlare Monti in TV…

Parla di “equità…”; che questa manovra volta a risollevare l’itaGlia sarà fatta nel segno dell’equità….

Ma chi crede di prendere in giro?

E’ equo alzare l’IVA di 2 punti percentuale e aumentare le accise sui carburanti (come se già non fossero alte)?

Così è come sparare nel mucchio e a prenderla nel sacco saranno sempre, e come al solito le persone che hanno stipendi da circa 1000 euro/mese e non certo chi ne prende un tot di più…..

Bella roba…è sempre la solita itaGlia, passato un governo, ne arriva un altro e non cambia niente…tutto rimane come prima….e vi dirò di più…..tutto ‘sto casino, mettere le mani nelle tasche dei meno abbienti..e poi?

Niente, ve lo ripeto, rimarrà tutto come prima…..come spiega il vecchio Rod Steiger in questo passo dell’indimenticabile e immortale film di Sergio Leone…..

Capisco benissimo chi se ne è andato dall’itaGlia, perchè ora non ne vuol sapere nemmeno lontanamente di ritornarci….

AGGIORNAMENTO DELLE 0,16 del 5 dicembre 2011

Di male in peggio; oltre alle categorie merceologiche con l’IVA al 21% aumenteranno dello stesso 2 % anche quelle che avevano aliquota al 10%.

Qualche nome?

Barbatelle, solfato di rame, zolfo, gasolio (così i carburanti aumenteranno ulteriormente…non bastava già l’aumento delle accise) tanto per citare le cose che noi vignaioli utilizziamo più di tutto. E come se non bastasse, dal 2014 queste aliquote aumenteranno di un ulteriore mezzo punto. Guardate qui, io non ho più parole….

Inoltre, ho fatto un breve conto “della serva”: andrò in pensione nel 2037 e percepirò circa 500 €/mese di pensione. Una bella prospettiva…..e pensare che ci sono stati impiegati delle FS che sono andati in pensione a 45 anni (quelli che compirò il prossimo anno) e insegnanti a 37 anni; ed è meglio che non ricordi quanto percepiscono mensilmente….

Facile, adesso, sparare sulla croce rossa no?

Una manovra economica (che invece porterà solo ad un ulteriore ristagno dell’economia) così, sarei stato capace anch’io di farla; senza essere stato rettore alla Bocconi.

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